Under 15: ELBA RUGBY – VASARI RUGBY AREZZO: 10 – 20

reverse directory

Questo è in poche parole il commento della partita vinta sul campo del’Isola d’Elba domenica scorsa.

Le attenuanti ci sono ma certo non possono giustificare una prestazione sottotono e priva, o quasi, di spunti positivi.
Domenica scorsa il pacchetto di mischia granitico dell’Arezzo si è sgretolato sotto la salsedine elbana. Difficoltà in M.O. e in touche. Soprattutto quello che si è visto poco è stato il sostegno ai compagni e l’efficacia nei placcaggi.
L’Arezzo parte bene, piazzando subito una punizione e dopo 3 minuti siamo in vantaggio per 3 a 0. Non aspettiamo molto e arriva la prima meta trasformata dal buon Riccardo Casalini. Comincia a calare il buio nelle idee degli aretini.


La mischia aretina comincia a subire quella avversaria, in touche manca la usuale lucidità il gioco si fa frammentato e disordinato e l’Elba riesce a recuperare. Il primo tempo si chiude sul 10 a 5. Il secondo tempo continua sulla falsa riga del primo e l’Arezzo va in meta per altre 2 volte, lasciando il termine della gara agli elbani. Finisce sul 10 a 20 per il Vasari ma l’uscita dal campo non è felice come tutti speravamo.
Siamo contenti perché abbiamo vinto ma non meritavamo la vittoria, probabilmente il viaggio a fiaccato le gambe ai ragazzi, probabilmente l’assenza di quasi tutta la linea dei tre quarti ha condizionato in modo determinante lo svolgimento del gioco. Nota positiva sono le 6 new entry che hanno disputato frazioni di gara. Il gruppo è ancora troppo eterogeneo, non tutti i ruoli sono sostituibili, per esperienza, attitudine e competenze.
Quindi il vero insegnamento della partita consta proprio nel fatto di dover lavorare molto nei nuovi arrivati e nel richiedere maggiore responsabilità a quello che è il 15 di base.
Responsabilità e impegno, due parole magiche in questo sport fatto di forza, coraggio, disponibilità e attenzione. Responsabilità verso i compagni, responsabilità verso allenatori e dirigenti, responsabilità verso la società ma soprattutto responsabilità verso se stessi, la scuola del Rugby deve insegnarci proprio questo…la responsabilità che ognuno di noi ha verso gli altri e che gli altri hanno verso ognuno di noi. Ecco che allora, e solo allora, il Rugby prevarica i confini dello sport per diventare scuola di vita.
Adesso abbiamo un turno di pausa, alleniamoci bene come al solito e guardiamo avanti con fiducia.

Un grande ringraziamento a quelli che sono scesi in campo e in particolare ai 6 nuovi ragazzi che per la prima volta hanno affrontato l’intensità e la difficoltà del campo.

La squadra scesa in campo: Leoni Gabriele, Hasani Osman, Mihailescu Costantin, Ghiori Marco, Zacchei Saverio, Donati Giacomo, Innocenti Gabriele (V.Cap.), Mori Francesco, Pecchi Francesco, Casalini Riccardo (Cap.), Mendicino Riccardo, Petruzzi Saverio, Cipollini Alessio, Cezare Caldararu, Giordano Daniele, Ghiori Andrea, Pasqui Filippo, Feri Gianluca, Comorasu Alexandru, Fedele Dario, Simone Cocolicchio

All. Casalini Paolo – Sacrestano Francesco