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Ci sono voluti 4 mesi,ma alla fine è arrivata la prima affermazione in trasferta per i ragazzi di Senesi. Ed è arrivata al momento giusto a casa dei Lions Livorno, diretti inseguitori in classifica.
Nella terza giornata del girone di ritorno, il Vasari rende la visita ai labronici in quella che si preannunciava una partita molto combattuta tra due compagini che vogliono togliersi al più presto dalla zona calda della classifica.
La giornata è gelida, illuminata da un debole sole. La partita inizia con gli aretini che si portano subito nella metà campo amaranto e che non trasformano con Romano un calcio di punizione. Trasformazione che invece riesce 5 min più tardi all’apertura livornese, che porta avanti i suoi 3 a 0.
La partita del Vasari inizia da questo momento, spostando il baricentro delle loro azioni nella metà campo avversaria, dalla quale non usciranno fino all’intervallo. Peccato solo per il magro bottino, 7 punti generati dalla meta di Guiducci che schiaccia l’ovale oltre la linea dopo una penetrazione di Sorrentino, ben sostenuto dai compagni di squadra e riaperta da Falomi velocemente. Romano centra i pali per la trasformazione da 2 punti, ma fallisce poco più tardi un calcio di punizione.
Si va al riposo sul 3 a 7, con un Vasari concentrato che cerca di aggiustare quelle poche cose che non hanno funzionato al meglio nella prima frazione di gioco. Senesi adopera 2 sostituzioni in prima linea, fuori un esausto Tarchiani per D’Antonio e Roselli per Alpini.
Si ricomincia a giocare, ma si assiste ad un’altra partita con gli aretini che concedono troppi calci punizione ai livornesi, permettendogli di risalire il campo senza correre rischi. Esce nel frattempo anche capitan Burroni per Tommolillo e a complicare la situazione, un cartellino giallo ai danni di Boninsegni, che lascia il campo per 10 min, nei quali i Lions segnano una meta dopo un drive di venti metri nato da una touch. Sorpasso ai danni dei nostri ragazzi che si trovano sotto 8 a 7.
I giallo blu non demordono e provano a tornare in avanti, ma dopo un’azione dei tre quarti che aveva aperto un varco nelle retroguardia labronica, è Croitorua a rimediare un cartellino giallo e ha lasciare il campo per 10 min. salvando di fatto i livornesi da una situazione pericolosa.
Ennesimo ribaltamento di campo capitalizzato al meglio dagli amaranto che mettono a segno altri 3 punti con il mediano di apertura che spedisce in mezzo ai pali un calcio di punizione. Adesso il Vasari è a -4, solo una meta può ribaltare la situazione.
Si raccolgono forze ed idee, i ragazzi di Senesi rimettono in pratica il gioco dei primi minuti, paziente ed ordinato, costringendo stavolta gli avversari a commettere dei falli, mettendoli sotto pressione. Dalla pressione difensiva, gli aretini costruiscono la vittoria. Prima Falomi va per un intercetto sulla linea di  meta, fallito per un soffio per un in avanti.. Mischia a 5 metri in favore dei padroni di casa, il Vasari con un uomo in meno, sradica dal terreno di gioco il pack avversario costringendoli al fallo, che i giallo blu convertono in una mischia ordinata. Stessa scena, il pack livornese non può niente contro la spinta dei nostri ragazzi è il Sig. Di Blasio non può che concedere la meta di punizione per affossamento volontario della prima linea. Romano trasforma, adesso siamo 11 a 14 e rimangono 3 minuti da giocare.
Sembra ormai fatta, addirittura il Vasari si riporta nei 22 livornesi. E proprio dalla touch giocata dai livornesi, si innesca un contrattacco con un calcio nelle profondità lasciata inspiegabilmente scoperta. Si rimedia in qualche modo, concedendo un’ultima mischia alla compagine amaranto, è l’ultima azione. Il pack conquista la palla e Falomi non deve far altro che spedirla fuori, per la gioia e festa finale di tutti gli aretini al seguito della squadra.
C’è sicuramente soddisfazione per il risultato, che scava un solco decisivo con le inseguitrici, ma dobbiamo anche sottolineare che non si può concedere l’opportunità di ribaltare una partita che doveva essere chiusa nella prima frazione di gioco. Il Vasari ha avuto una netta predominanza in mischia ordinata, mentre ha sofferto un po’ in touch. Si è difeso con ordine con i tre quarti, recuperando un buon numero di palloni ed escluso lo svarione che poteva costare la vittoria, anche la profondità è stata coperta bene. Male il secondo tempo dal punto di vista della disciplina, si sono concessi troppi calci di punizione, permettendo ai nostri avversari una facile risalita del campo, ogni volta che ci portavamo nel loro campo. Aspetti che si dovranno lavorare nelle prossime settimane, per evitare di incorrere in brutte sorprese.
Adesso una domenica di riposo, poi in campo a Pieve di Cento per recuperare la decima giornata del girone di andata, la partita non venne disputata a causa del mal tempo

Vasari Rugby Arezzo : Busatti – Arapaj – Stolzuoli – Guiducci –  Croitoru – Romano – Falomi  – Sorrentino – Caporali – Burroni cap. ( Tommolillo )  – Ruzzi -  Donvito – Roselli ( Alpini ) – Tarchiani ( D’Antonio ) – Boninsegni . All Senesi Dario. A disp. Casagni – Rosadini – Rupi – Siccardi

Trasferta romana nella seconda partita del girone di ritorno, per i ragazzi di coach Senesi, che in una giornata dalla temperatura gradevole, portano a casa l’ennesima sconfitta.
La formazione di casa, trasformata nello spirito e nell’organico rispetto alla partita di andata, parte subito forte mettendo pressione, anche fisica, ai giocatori aretini che non riescono a trovare la giusta amalgama  per reagire. Il pack soffre il peso e i tre quarti la maggior velocità e organizzazione degli avversari. La Capitolina segna subito due mete in rapida sequenza e si porta sul 14 a 0. In tutto questo da segnalare il doppio giallo a Sorrentino e ad un giocatore romano, per reciproco scambio di vedute.
Esce Tommolillo, sofferente per uno scontro ed entra Burroni. Il Vasari prova ad alzare il baricentro e riesce ad uscire dalla propria metà campo, grazie anche all’indisciplina degli avversari nel gioco a terra. I ragazzi di Senesi sembrano aver trovato il giusto ordine e riescono a segnare la meta del 14 a 7 con Romano, che approfitta di un errore della linea avversaria, lo stesso trasforma. Da registrare un altro cartellino giallo per il pilone romano.
La partita torna ad essere combattuta, ma in prossimità dello scadere del tempo, la formazione romana segna la terza meta e si riporta in avanti sul 19 a 7. Stavolta è pronta la reazione degli aretini, che però portano a casa solo 3 punti dal piede di Romano. Si va al riposo sul 19 a 10.
Senesi esprime il suo disappunto per i primi venti minuti troppo blandi dei suoi e prova ad inserire forze fresche per tornare in partita, escono Alpini e Senesi L. per Roselli e Ruzzi. Riprende la partita ed è la Capitolina che si porta nuovamente avanti con un calcio di punizione ed in seguito con la quarta segnatura che concede il punto di bonus ai romani.
Il Vasari prova a reagire e coach Senesi toglie Guiducci e D’Antonio per Citernesi e Tarchiani. Escono in seguito anche Falomi e Romano per Rupi e Rosadini, con forze fresche in campo, si tenta un ultimo assalto alla linea di meta avversaria, ma purtotroppo si registrano solo l’ammonizione di Tarchiani e un’occasione fallita allo scadere che poteva dare una giusta dimensione nel punteggio.
Coach Senesi ha voluto far notare ai suoi giocatori che non si possono concedere possesso palla e spazio a delle formazioni dotate come quella romana, così come nella precedente partita nella quale ad ogni errore commesso si sono incassati dei punti. Un aspetto da curare in vista del prossimo mese, in cui il Vasari dovrà affrontare le formazioni che occupano la stessa fascia di classifica. Dei risultati positivi metterebbero al riparo da brutte sorprese e potrebbero ridare fiducia all’ambiente, che pur sta lavorando con impegno e serenità convinti di poter raggiungere l’obbiettivo salvezza.

Vasari Rugby Arezzo : Busatti – Arapaj – Stolzuoli – Guiducci ( Citernesi )–  Croitoru – Romano ( Rosadini ) – Falomi ( Rupi ) – Sorrentino – Caporali -  Tommolillo ( Burroni ) – Senesi L. ( Ruzzi ) -  Donvito – Alpini (Roselli) – D’Antonio ( Tarchiani ) – Boninsegni Cap. All Senesi Dario.