Serie B: Romagna Rugby vs Vasari Rugby Arezzo 14-07

Un Vasari in netta ripresa sfiora il colpaccio in terra cesenate contro la compagine locale del Romagna.
Una partita molto combattuta che ha regalato la vittoria ai romagnoli solo a poch i m

inuti dalla fine.
Il primo tempo si conclude con il punteggio di 7 a 0 in favore del XV aretino.
Una frazione di gioco molto combattuta dove il Vasari riesce a contenere con molta determinazione e precisione gli attacchi della vogliosa formazione di casa.
L’azione che porta in vantaggio gli aretini è infatti frutto di una costante pressione che costringe i romagnoli a perdere il possesso del pallone e consente agli aretini di giocare una mischia a 5 metri dalla linea di meta.
La mischia poi viene finalizzata dal numero 8 aretino Sorrentino che riesce a schiacciare in meta.

A questo proposito un encomio particolare a tutta la mischia, ma soprattutto alle prime linee che hanno dovuto svolgere il loro lavoro di spinta in un terreno di gioco che ricordava campi da rugby di altri tempi.
Come detto una grande difesa del Vasari consente alla formazione aretina di concludere in vantaggio il primo tempo. Il secondo tempo segue la falsa riga del primo, con un’importante fase difensiva del Vasari, che però non si esime dall’attaccare e rendersi pericoloso.
Ma alla metà del secondo tempo è il Romagna a pareggiare con una meta dovuta ad una disattenzione su un calcio di punizione veloce.
E come abbiamo già detto solo a pochi minuti dalla fine i cesenati riescono a segnare la meta che gli consegna la vittoria.


Dispiace per un risultato che sarebbe stato giusto ma che è mancato per poco.
Solo due disattenzioni difensive hanno concesso ai cesenati di andare in meta, disattenzioni che sono state l’unica pecca difensiva del XV allenato da “Chicco” Fusco.

La formazione: Morsino; Citernesi, Arapaij; Pagnotta, Balino; Fusco, Falomi; Sorrentino, Burroni, Ruzzi; Caporali (Tarchiani), Casagni; Boninsegni, D’Antonio (Accarino), Alpini (Roselli).
Note: espulsione per Morsino e cartellino giallo per Roselli a 10 minuti dalla fine.


Amedeo Burroni