Vasari una stagione da incorniciare

Tratto da http://www.toscanarugby.it

INTERVISTA IN ESCLUSIVA CON IL PRESIDENTE DELL'AREZZO DANIELE GELLI

Con l'intervista al presidente del Vasari Arezzo, Daniele Gelli, abbiamo intenzione di iniziare a parlare società per società di tutte le realtà rugbistiche toscane, sviscerando problemi e soluzioni, punti della situazione sulla stagione e prospettive future. Ecco l'intervista rilasciata in esclusiva per noi da Gelli che svaria dall'attività seniores a quella giovanile, dalla prospettive societarie a quelle a più largo raggio. Buona Lettura.

Dopo, in assoluto ordine alfabetico Firenze, Livorno e Prato, Arezzo e in particolare il Vasari sta confermando una importante crescita sotto tutti i punti di vista: dalle prestazioni in campo dei seniores di B e C alle giovanili, dalla società alla voglia di sviluppo e di crescita insieme al movimento a tutto il movimento regionale.

A tirare i conti di una annata che volge al termine sia da un punto di vista sportivo che di lavoro del nuovo consiglio (il prossimo 27 maggio è un anno dall’instaurazione del nuovo direttivo) è il presidente del Vasari Arezzo Daniele Gelli.
Iniziamo dalla serie B…
“I risultati fin qui ottenuti dai ragazzi sono di assoluto valore e per noi contano davvero doppio, visto che tutti i nostri ragazzi provengono dal settore giovanile. Il tecnico Dario Senesi se li è cresciuti e già alla sua seconda stagione in serie B i risultati non sono tardati ad arrivare. La squadre è giovane con la maggior parte dei ragazzi che ha un età tra i 18 e i 25 anni. 
Fin’ora è stata un ottima annata e speriamo di chiuderla nel migliore dei modi. Di Senesi? Sono entusiasta del suo lavoro, sta facendo crescere i nostri ragazzi e ottenendo importanti risultati”
Da una base così importante si può puntare davvero in alto…
“E’ logico che come società vogliamo crescere, ma senza sbilanciarci in passi affrettati.

Alla base abbiamo un progetto triennale, con l’obiettivo di fare il salto verso la serie A; la nostra è una società amatoriale e solo dall’impegno generale di tutti e la crescita anche qualitativa si possono ottenere importanti traguardi”.
Benissimo la Serie C…
“I cadetti di Francesco Sacrestano hanno concluso una stagione perfetta. L’obiettivo della C era creare una scuola di rugby per gli adulti; è un idea nata 6 anni fa e vuole dare sbocco a coloro che non trovano spazio in prima squadra ma che voglio diverirsi giocando a rugby. La crescita del gruppo è stata esponenziale fino agli ottimi risultati di questi anni, con la C che è diventato un importante bacino di crescita anche per altri ragazzi già nell'orbita della serie B per l’anno prossimo”
Lasciamo da parte i seniores e parliamo di giovanili, presidente come è la situazione?
“Le giovanili sono da sempre una linfa vitale per noi; il nostro obiettivo è e deve essere quello di uno sviluppo di rugby di base sempre più capillare, allargando le basi. Abbiamo investito su persone che lavorassero nelle scuole e nel rugby giovanile ecco così che dall’anno prossimo ad Arezzo avremo un direttore tecnico, identificato nella figura dell’attuale tecnico del Brescia di serie A1, il francese Jean Luc Sans, che si occuperà 24 ore su 24 delle giovanili, dell’attività nelle scuole e di formare i nostri allenatori. Un vero e proprio rugby manager che da settembre si occuperà di tutto ciò, dando solo marginalmente una mano alla squadra seniores.
Un cambiamento importante voluto dal giovane e dinamico consiglio che dal 27 maggio scorso si è instaurato…
“Il nuovo consiglio sta proseguendo il grande lavoro svolto dai precedenti mandati. Siamo emanazione di un rinnovamento che avviene spesso nelle società sportive dilettantistiche. Usando una parafrasi abbiamo raccolto il lavoro dei nostri predecessori e annaffiandolo per cogliere sempre frutti ancor più belli come è stata fin’ora quest’annata pieno di soddisfazione. Stiamo lavorando bene e vogliamo sempre di più di crescere”.
Il primo maggio festeggerete ospitando in casa la supercoppa affrontando il Firenze…
“Ci fa piacere ospitare questa finale e poter oltretutto scendere in campo per giocare davanti al nostro pubblico. Ad Arezzo vogliamo diventare un polo importante all’interno del movimento amatoriale rugbistico toscano, un polo aggregativo importante organizzando stage, incontri internazionali, sfruttando anche i progetti nostri e del comune sul nostro impianto”.
Anticipato di Sans, ci dica presidente quali sono i progetti allora per l’impianto di via dell’Acropoli…
“Ci sono 3 progetti in corso di progettazione e realizzazione, grazie anche all’aiuto che il consiglio comunale ci ha dato: Primo fra tutti la costruzione di una palestra che dovrebbe finalmente essere realizzata a breve, poi la creazione di un impianto fotovoltaico per essere autonomi dal punto di vista energetico.

E infine il programma più ambizioso è quello di realizzare un terzo campo da gioco e con giunta e il consiglio comunale stiamo analizzando fondi e modo per realizzarla e per dare ancora più spazio e possibilità di giocare agli oltre 320 atleti della nostra società”.
Ultima domanda presidente Gelli, quale è il suo punto di vista sul progetto TRE ovvero Toscana Rugby Eccellenza?
“Il progetto TRE sta procedendo, siamo fermi da novembre, anche per gli impegni delle società nelle varie categorie.

La TRE si sta muovendo è una ottima idea che va però un pò rivista.” 
Gelli spiega..
“Fino ad oggi il modello TRE o Toscana Rugby Eccellenza, o Cavalieri della Toscana che sia è un progetto partito dai Cavalieri e che poi ha coinvolto le altre realtà della nostra regione. Credo che questo progetto vada rivisto partendo non dall’apice ma dalla base, partendo dalla condivisione sportiva e di intenti  e che a breve potrebbe diventare condivisione di giocatori, tecnici e  potenziali. Ci deve essere condivisione di quello che le società hanno e posso dare le une alle altre e dopo si potrà realmente pensare a formare squadra che si presentano al via del campionati di categoria col nome TRE. Questo è un progetto che appoggiamo in pieno e che va rivisto in un’ottica funzionale”. 
“Tornando al Vasari Arezzo – conclude questa lunga intervista Gelli – due parole vorrei rivolgere a tutti coloro che invece hanno creduto e credono in quello che stiamo facendo, agli sponsor che hanno seguito e seguono le vicende del Vasari, alle amministrazioni di Arezzo che ci stanno aiutando nel progetto di crescita che vogliamo sviluppare, al nuovo consiglio che sta lavorando con impegno e professionalità “.